La pasta prende il nome dalla forma del ditale che si usa per proteggere il dito medio in cucito.
INGREDIENTI:
300 gr di ditalini rigati Garofalo,
100 gr di fagioli cannellini secchi, 200 gr di fave fresche sgranate, una patata, una rapa, una carota, una cipolla, 100 gr di cavolo cappuccio, 4 cucchiai d’olio d’oliva, 2 spicchi d’aglio, 1 peperoncino rosso, alloro, timo e maggiorana, sale e pepe.
PREPARAZIONE: Ammollate i fagioli in acqua per una notte. Lessateli con le erbe aromatiche e il peperoncino. Appena cotti, eliminate le erbe e aggiungete ai fagioli le patate, la carota e la rapa tagliate a dadini, la cipolla tritata, le fave e l’aglio mondato. Coprite e fate cuocere per 20 minuti aggiungendo acqua calda all’occorrenza. Unite al composto il cavolo tagliato molto sottile; fate cuocere ancora per mezz’ora, aggiungete quindi anche i ditalini rigati Garofalo e portateli a cottura completa. Appena cotta, versate la minestra nelle scodelle e conditela con olio crudo, una macinata di pepe e servite.
Gli gnocchi sardi, in Sardegna conosciuti come malloreddus, sono senz'altro la più classica delle paste sarde. Hanno la forma di conchiglie rigate lunghe da circa 2 cm in su, e son fatti di farina di semola e acqua. Si mangiano con varie salse.
INGREDIENTI:
400gr. di gnocchi sardi Garofalo sale 200gr. di salsicce fresche olio d'oliva aglio prezzemolo 1kg. passata di pomodoro.
PREPARAZIONE: Soffriggere in un tegame le salsicce con l'olio, il basilico e il prezzemolo; unite la passata di pomodori al soffritto, e fate cuocere per 20 minuti circa. Cuocete la pasta, e conditela con il sugo, mescolate bene e aggiungete il formaggio grattugiato.
La pasta prende il nome dalla forma del ditale che si usa per proteggere il dito medio in cucito.
INGREDIENTI:
400 gr di ditali Garofalo,
300 gr di polpa di pomodoro,
una scatola di fagioli borlotti,
4 cucchiai d’olio extravergine di oliva, grana padano grattugiato, prezzemolo tritato, uno spicchio d’aglio, sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE: Cuocete i ditali Garofalo in abbondante acqua salata. Rosolate l’aglio con l’olio, aggiungete un cucchiaio di prezzemolo tritato e la polpa di mpomodoro. Cuocete per 10 minuti, poi unite al sugo la metà di una scatola di fagioli borlotti. Passate i fagioli rimasti al passaverdura facendo scendere il purè nella padella del sugo. Cuocete per 5 minuti, unite la pasta scolata, padellate tutto insieme, spolverizzate di Grana Padano grattugiato, salate, pepate e servite.
La pasta prende il nome dalla forma del ditale che si usa per proteggere il dito medio in cucito.
INGREDIENTI:
400 gr di ditaloni Garofalo,
300 gr di salsiccia,
150 gr di carciofini sott’olio,
uno spicchio d’aglio,
1 ciuffo di prezzemolo,
olio extravergine di oliva,
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE: Cuocete i ditaloni Garofalo in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate a spicchietti i carciofini sgocciolati. Fate rosolare la salsiccia spellata sbriciolata in 2 cucchiai d’olio insieme all’aglio schiacciato. Aggiungete quindi i carciofini, il prezzemolo tritato, sale, pepe e lasciate insaporire per un minuto. Scolate la pasta, unitevi il sugo, distribuitela nei piatti e servite.
I gemelli hanno la forma di due corde intrecciate perfettamente uguali.
INGREDIENTI:
400 gr di Gemelli Garofalo,
2 cespi di indivia belga,
400 gr di funghi porcini,
6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva,
1 spicchio d’aglio,
2 cucchiai di pinoli,
2 cucchiai di prezzemolo tritato,
4 cucchiai di Grana Padano grattugiato,
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE: Tagliate a julienne l’indivia belga.
Fate rosolare i funghi porcini affettati con l’olio e uno spicchio d’aglio, aggiungete la belga salate e pepate.
Cuocete i gemelli Garofalo in abbondante acqua salata e nel frattempo tostate in un padellino i pinoli.
Scolate la pasta, versatela nella padella e fatela saltare con il condimento; prima di servire aggiungete 2 cucchiai di prezzemolo tritato, i pinoli e il grana grattugiato.