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Gli gnocchi sardi, in Sardegna conosciuti come malloreddus, sono senz'altro la più classica delle paste sarde. Hanno la forma di conchiglie rigate lunghe da circa 2 cm in su, e son fatti di farina di semola e acqua. Si mangiano con varie salse.
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INGREDIENTI: 400gr. di gnocchi sardi Garofalo - sale - 200gr. di salsicce fresche - olio d'oliva - aglio - prezzemolo - 1kg. passata di pomodoro.
PREPARAZIONE: Soffriggere in un tegame le salsicce con l'olio, il basilico e il prezzemolo; unite la passata di pomodori al soffritto, e fate cuocere per 20 minuti circa. Cuocete la pasta, e conditela con il sugo, mescolate bene e aggiungete il formaggio grattugiato.
La pasta prende il nome dalla forma del ditale che si usa per proteggere il dito medio in cucito.
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INGREDIENTI: 400 gr di ditali Garofalo, 300 gr di polpa di pomodoro, una scatola di fagioli borlotti, 4 cucchiai d’olio extravergine di oliva, grana padano grattugiato, prezzemolo tritato, uno spicchio d’aglio, sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE: Cuocete i ditali Garofalo in abbondante acqua salata. Rosolate l’aglio con l’olio, aggiungete un cucchiaio di prezzemolo tritato e la polpa di mpomodoro. Cuocete per 10 minuti, poi unite al sugo la metà di una scatola di fagioli borlotti. Passate i fagioli rimasti al passaverdura facendo scendere il purè nella padella del sugo. Cuocete per 5 minuti, unite la pasta scolata, padellate tutto insieme, spolverizzate di Grana Padano grattugiato, salate, pepate e servite.
La pasta prende il nome dalla forma del ditale che si usa per proteggere il dito medio in cucito.
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INGREDIENTI: 400 gr di ditaloni Garofalo, 300 gr di salsiccia, 150 gr di carciofini sott’olio, uno spicchio d’aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE: Cuocete i ditaloni Garofalo in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate a spicchietti i carciofini sgocciolati. Fate rosolare la salsiccia spellata sbriciolata in 2 cucchiai d’olio insieme all’aglio schiacciato. Aggiungete quindi i carciofini, il prezzemolo tritato, sale, pepe e lasciate insaporire per un minuto. Scolate la pasta, unitevi il sugo, distribuitela nei piatti e servite.
I gemelli hanno la forma di due corde intrecciate perfettamente uguali.
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INGREDIENTI: 400 gr di Gemelli Garofalo, 2 cespi di indivia belga, 400 gr di funghi porcini, 6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 1 spicchio d’aglio, 2 cucchiai di pinoli, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 4 cucchiai di Grana Padano grattugiato, sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE: Tagliate a julienne l’indivia belga. Fate rosolare i funghi porcini affettati con l’olio e uno spicchio d’aglio, aggiungete la belga salate e pepate. Cuocete i gemelli Garofalo in abbondante acqua salata e nel frattempo tostate in un padellino i pinoli. Scolate la pasta, versatela nella padella e fatela saltare con il condimento; prima di servire aggiungete 2 cucchiai di prezzemolo tritato, i pinoli e il grana grattugiato.
Questo formato nasce dall'esigenza delle padrone di casa partenopee di utilizzare anche gli "spezzoni" di pasta di vari formati, cucinandoli tutti insieme. In dialetto napoletano è detto anche "mmesca francesca", da "mésca" (mescolanza) e "francesca" (un probabile riferimento ironico ai mélanges gastronomici francesi, all'epoca della loro dominazione su Napoli).
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INGREDIENTI: 400 gr di mista corta Garofalo, 200 gr di noci, 2 uova, burro, panna da cucina, grana grattugiato, sale.
PREPARAZIONE: Mettete sul fuoco in una pentola abbondante acqua per la pasta e nel frattempo cominciate a preparare il sugo. Sgusciate le noci, mantenendo il più possibile i gherigli intatti, poi immergeteli in acqua bollente e spellateli, quindi tritateli finemente. In una zuppiera mettete 2 tuorli, stemperateli con 3 cucchiai di panna, unite 30 gr di burro fuso. Unite anche le noci tritate e mescolate tutto. Scolate la pasta e rovesciatela velocemente nella zuppiera riscaldata. Aggiungere abbondante grana, mescolate di nuovo e servite.