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Questo formato nasce dall'esigenza delle padrone di casa partenopee di utilizzare anche gli "spezzoni" di pasta di vari formati, cucinandoli tutti insieme. In dialetto napoletano è detto anche "mmesca francesca", da "mésca" (mescolanza) e "francesca" (un probabile riferimento ironico ai mélanges gastronomici francesi, all'epoca della loro dominazione su Napoli).
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INGREDIENTI:
400 gr di mista corta Garofalo,
200 gr di noci,
2 uova,
burro,
panna da cucina,
grana grattugiato,
sale.

PREPARAZIONE:
Mettete sul fuoco in una pentola abbondante acqua per la pasta e nel frattempo cominciate a preparare il sugo.
Sgusciate le noci, mantenendo il più possibile i gherigli intatti, poi immergeteli in acqua bollente e spellateli, quindi tritateli finemente. In una zuppiera mettete 2 tuorli, stemperateli con 3 cucchiai di panna, unite 30 gr di burro fuso.
Unite anche le noci tritate e mescolate tutto.
Scolate la pasta e rovesciatela velocemente nella zuppiera riscaldata. Aggiungere abbondante grana, mescolate di nuovo e servite.
Come gli ziti lunghi, il nome ha origine dalla forma dialettale “i zit” (gli sposi). A differenza degli ziti lunghi, da spezzare a mano, questo formato è già spezzato e pronto per la cottura.
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INGREDIENTI:
400 GR di sigarette ziti Garofalo,
una cipolla piccola,
2 spicchi di aglio,
4 acciughe salate,
10 cl di olio extravergine di oliva,
400 gr di pomodori pelati,
sale,
pepe nero,
origano,
100 gr di tonno sott’olio,
70 gr di formaggio caciocavallo secco grattugiato.

PREPARAZIONE:
In un tegame di coccio soffriggete con l’olio, la cipolla e l’aglio tritati, aggiungete i filetti di acciughe spezzettati, i pomodori pelati privi dei semi e dell’acqua di vegetazione, il sale, il pepe e un pizzico di origano.
A cottura quasi completa, unite il tonno sminuzzato.
Condite con questa salsa le sigarette ziti lessate e cospargetele di caciocavallo grattugiato.
Deriva dal caratteristico taglio obliquo, "a pennino" di questo particolare formato.
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INGREDIENTI:
400 GR di penne ziti rigate Garofalo,
20 gr di mandorle in granella,
1 manciata di basilico,
1 spicchio d’aglio,
8 cucchiai d’olio,
6 pomodori maturi,
1 pizzico di peperoncino in polvere,
sale e pepe.

PREPARAZIONE:
Mettete nel vaso del frullatore le mandorle, il basilico, l’aglio, l’olio, il peperoncino e un pizzico di sale, poi frullate finchè otterrete un composto piuttosto consistente.
Tagliate la polpa di pomodoro a dadini e unitela alla salsa.
Cuocete le penne Garofalo in abbondante acqua salata, scolatele e conditele con il sugo preparato, regolate eventualmente il sale, pepate e servite.
Il termine fusillo deriva da "fuso", lo strumento utilizzato dalle filatrici. Anticamente infatti i fusilli venivano prodotti a mano secondo un metodo tramandato di madre in figlia: si trattava di attorcigliare, con un gesto rapidissimo e mani esperte, uno spaghetto intorno ad un ferro da calza, un tipo di abilità che ricordava molto quella delle filatrici.
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INGREDIENTI:
350 gr di fusilli bucati corti Garofalo,
50 gr di burro,
100 gr di ricotta,
100 gr di mascarpone,
100 gr di prosciutto cotto,
sale e pepe.

PREPARAZIONE:
Mettete il burro ammorbidito in una terrina, unite la ricotta, il mascarpone, sale e pepe.
Sbattete con una frusta fino ad ottenere una crema morbida.
Unite il prosciutto tritato.
Fate cuocere i fusilli bicati corti Garofalo in acqua salata, scolatela e conditela con la crema.
Deriva dal caratteristico taglio obliquo, "a pennino" di questo particolare formato.
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INGREDIENTI:
400 gr di penne mezzani lisce Garofalo,
400 gr di zucca,
200 gr di ricotta,
1 cipolla piccola,
1 tazzina di latte,
2 cucchiai di olio d’oliva,
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato,
sale e pepe.

PREPARAZIONE:
Mondate la zucca, affettatela e tagliatela a dadini. Saltatela in casseruola con sale, pepe, olio e cipolla tritata, finchè non sarà del tutto cotta; quindi bagnatela con il latte, spegnete il fuoco e lasciatelo mantecare.
Lessate la pasta. Mentre è in cottura, in una ciotola a parte lavorate a crema la ricotta con un paio di cucchiai dell’acqua di cottura della pasta. Ottenuta una crema fluida e omogenea incorporatevi il formaggio grattugiato.
Scolate le penne mezzani lisce Garofalo, dividetele nei piatti individuali e ricoprite ciascuna porzione con un quarto della zucca stufata e con il suo fondo di cottura, poi sistemate al centro di questo condimento un paio di cucchiai di crema di ricotta.
Cospargete di pepe e servite.